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domenica 28 settembre 2014

Gianni Soria: Il giro del mondo con una matita

Negli scorsi giorni ha fatto tappa a Cagliari il noto vignettista e caricaturista Gianni Soria. L'occasione è stata quella di una festa di matrimonio svoltasi in un locale di fronte alla splendida località di Calamosca. Da tanti anni ormai Gianni Soria gira il mondo realizzando su commissione caricature in diverse manifestazioni. Una tendenza che c'è da diverso tempo nella penisola è quella di movimentare delle feste di matrimonio con un caricaturista che anima la serata  ritraendo gli ospiti, che sono ben felici di fare da modelli. Per l'occasione Gianni è stato disponibile a ritrarre in una divertente caricatura anche i due autori di Roxane, ed è stato altrettanto disponibile a rispondere a una breve serie di domande. Ecco l'intervista che ci ha rilasciato.

Gianni Soria realizza una caricatura per una gentilissima addetta all'organizzazione del matrimonio.

Ciao Gianni, ci racconti come è iniziata la tua passione per le caricature e per le vignette umoristiche?
Ho sempre amato il disegno anche perche’ e’ il divertimento che costa di meno e abbiamo a disposizione un materiale infinito: la fantasia
 
Io e Luigi abbiamo avuto modo di vederli disegnare e siamo rimasti colpiti dalla tua velocità, è frutto di esperienza o le caricature si fanno così in fretta?
Ho illustri colleghi che impiegano anche giorni ad eseguire una caricatura, dipende dallo stile e dal contesto in cui si disegna e dal risultato che si vuole ottenere. Lavorando in pubblico è ovvio che la caratteristica principale è la velocita’ (non disturba anche un po’ di bravura)

Regalaci qualche aneddoto della tua vita artistica!
Ogni serata che faccio offre spunti curiosi da raccontare. Ricordo quando anni fa facevo caricature ai miei colleghi e capi (strano ma ho sempre avuto piu’ capi che colleghi), un mio capetto si era ritenuto offeso da una mia vignetta ed era andato a lamentarsi piu’ in alto da un super capo comune, il quale aperto un cassetto gli ha fatto vedere ridendo un’infinita raccolta che lo riguardava.
Gianni Soria mentre realizza la caricatura degli autori di Roxane.
Sappiamo che hai fatto la caricatura a qualche vip puoi fare qualche nome?  
Ho fatto caricature soprattutto a politici di tutte le formazioni e quasi tutti mi hanno ringraziato e richiesto l’originale (che oggi con i supporti informatici non si usano quasi più).
 
Le tue vignette umoristiche sono sempre “taglienti”. Come nascono?
Sono quasi sempre taglienti ma non e’ detto. Questo e’ un po’ il mio linguaggio ma non credo di essere troppo tagliente; è la vita politica e sociale con bubboni che richiederebbero chirurghi in grado di incidere molto in profondità Una volta (ricordo il caso Leone) una caricatura poteva costare le dimissioni di un politico ma ora con le facce di gomma assorbono qualsiasi battuta. Ci sono politici che si sono offesi, soprattutto a sinistra.

Come è il rapporto con il tuoi colleghi umoristi?

Ho conosciuto parecchi colleghi e sono assolutamente amico con tutti. Se non sono gli umoristi in grado di sorridere del proprio lavoro e di sfottersi a vicenda chi mai lo dovrebbe fare?

Hai mai lavorato per qualche quotidiano?
Ho lavorato per parecchi quotidiani da La Stampa al Meridiano, molte testate web e telegiornali di emittenti private.
 
Ci hai raccontato che giri l’Italia   facendo caricature nei matrimoni, c’è stata qualche località irraggiungibile? 
Ho girato e sto’ girando Italia, Francia, Svizzera, Slovenia, Croazia, Australia. Le Uniche difficolta’ sono il sovrapporsi di altri impegni. I luoghi nuovi mi incuriosiscono e mi entusiasmano. Spesso ci scambiamo lavori fra colleghi piu’ vicino al luogo da raggiungere e libero da impegni.
 
Come ti sei trovato nella nostra Sardegna?
In Sardegna ci sono stato sia in Vacanza che per lavoro e mi sono sempre trovato a meraviglia soprattutto per l’accoglienza degli amici sardi (alla faccia di chi dice che sono “chiusi”). Bellissimi i matrimoni che ho “celebrato” umoristicamente. Hahaha sara’ per via del camice bianco che utilizzo mi sento quasi un prete che distribuisce la sua benedizione umoristica e un supporto ottimistico ai neo sposi giunti al matrimonio dopo un periodo stressante (vestiti, ristorante, regali, cerimonia, fiori, torta, regali, inviti, parenti, amici…).
 
Il grande Gianni Soria indossa il costume da lavoro e posa con Luigi Serra (a sinistra  e con Umberto Buffa.
 
Leggi fumetti? Se si quali?
Non sono un gran lettore di fumetti ma leggo da sempre quelli a taglio umoristico (Mafalda, gli album di Jacovitti, i giornali umoristici francesi e spagnoli).
 
Due parole su “Roxane” il nostro personaggio...
Roxane l’ho scoperto ultimamente grazie a Facebook e lo trovo innovativo e soprattutto ben disegnato. Meriterebbe una maggiore popolarita’. Ma tempo al tempo!
 
Hai qualche sogno nel cassetto?
Ci sono molti cassetti nei miei sogni. Un po’ alla volta li sto aprendo, tempo permettendo.
 
Per chiudere fatti una domanda a piacere!
Passano le mode, si evolve la tecnologia ma il disegno non perde la sua attualità ed in questa civilta’ di rumori e di immagini (con un ritorno all’analfabetismo letterale, non si legge e si dimenticano le basi della lingua come grammatica e sintassi. I giovani usano sempre meno vocaboli, ignorano i verbi e con pochi aggettivi sguaiati esprimono tutti i loro profondissimi concetti. (Es. non mi caga, che cazzo dici…) . Una vignetta incide più di un articolo di fondo, entra immediatamente in circolo ed esprime qualsiasi concetto e spesso rimane incisa nel volubile mondo dei media come i primitivi graffiti sulla roccia, senza barriere di lingua o di cultura.
La caricatura dei due autori di Roxane realizzata da Gianni Soria.
Potete trovare Gianni Soria sul web a questo indirizzo: http://www.feco.it/fujn/
E su Facebook a questo indirizzo.,

martedì 5 agosto 2014

Intervista a Rita Solinas

Oggi abbiamo il piacere di ospitare nel nostro blog una nostra simpatica amica e collaboratrice: la fotografa Rita Solinas. Rita segue ormai da quasi tre anni le  nostre iniziative fotografando con maestria ogni singolo momento.
Ecco di seguito la breve intervista che ci ha rilasciato.
Umberto Buffa e Luigi Serra
 
Rita Solinas vista da Umberto Buffa
Ciao Rita, ci racconti come è iniziata la tua passione per la fotografia?
Mio padre era un bravo fotografo amatoriale che sapeva anche sviluppare le pellicole, ma, soprattutto, faceva apparire le immagini da un foglio bianco. A me bambina piaceva nascondermi nella camera oscura e guardare quella magia.
Che cos'è per te la fotografia e cosa rappresenta? 
La fotografia per me è un modo per raccontare delle storie, congelarle in uno scatto che può fissarle per sempre.
Regalaci qualche aneddoto della tua vita !
Da bimba avevo tre grandi passioni: fare da modella per mio padre, cantare a squarciagola e ricopiare le storie a fumetti che leggevo ne “Il Giornalino” che ogni domenica mi regalava la mia nonna paterna. Un giorno, dopo aver dipinto su un piccolo rettangolo di compensato una pianta di girasole, scesi in strada e fermai una ragazza che forse intenerita dalla mia sfacciataggine mi acquistò quel quadretto.
A parte fotografare sappiamo che ami cucinare, è vero?
Si è vero, mi piace molto cucinare risotti e sformati di verdure.
Hai mai visto un film più di una volta?  Se si quale?
Si, ho visto diversi film e tutti di genere diverso, da quelli di “Don Camillo” a film più impegnati come “Le vite degli altri” e “Il buio oltre la siepe”.
Le donne dei fumetti spesso rispondono a una serie di stereotipi maschili (e in alcuni casi maschilisti) dovuti al predominio di autori e lettori uomini, ma ti senti più vicina a Diabolik o a Eva Kent?
Premesso che Diabolik era uno di quei fumetti che leggevo da piccola, quando tornavo dalle vacanze dai nonni materni e lo ritrovavo a casa, non ricordo di aver mai avuto preferenze per l’uno o per l’altro personaggio, mi piacevano entrambi allo stesso modo. Mi ha sorpreso semmai scoprire ormai grande la storia di quel fumetto e scoprire che era stato creato da delle donne.
Quale personaggio della storia avresti voluto fotografare?
Forse Giovanna D’arco.
Ormai da qualche anno segui tutti nostri eventi,  ma cosa ti ha attirato del mondo del fumetto?
La possibilità che si ha di creare storie e personaggi che prendono vita, sia attraverso le trame che crea lo sceneggiatore che quello che vede il disegnatore, non so come spiegarlo se non usando la parola magia.
Come definiresti Luigi Serra e Umberto Buffa?
Due abili alchimisti come Fulcanelli e Canseliet.
Sappiamo che ti piace scrivere, che genere?
Spazio dai racconti brevi di bambini al genere gotico e misterico, ma soprattutto racconti.
Quale è la cosa che non dimentichi mai di mettere nella borsa a parte la macchina fotografica?
… le chiavi di casa!
Sappiamo che hai una grande passione per i gatti ci racconti qualcosa ?
Sotto casa mia si è formata una piccola colonia di gatti nati un anno fa che mi hanno praticamente adottato.
Tra di loro. uno in particolare, bianco e nero, sin da quando era molto piccolo si è sempre distinto per il coraggio, venivano spesso lasciati soli dalla loro madre e lui quando aveva fame miagolava forte per ore per farsi sentire.
C’era anche Calimero, una splendida gatta color miele chiaro con una macchia bianca sulla schiena a forma di stella, lei faceva parte del primi che sono nati, tutti color miele da una mamma con il pelo scuro, un suo fratello fu investito sotto i miei occhi e dal giorno lei che era inseparabile da lui si è isolata sino a quando non l’ho vista più, temo sia morta di crepacuore.
Qual è il tuo sogno nel cassetto ?
Poter fare delle mie passioni un mestiere, poter mostrare la mia visione del mondo che mi circonda attraverso la fotografia, la scrittura e anche la grafica, insomma diventare una narratrice multimediale.
Per chiudere fatti una domanda a piacere!
Quando hai iniziato a scrivere, cosa ti ha fatto scattare quella molla?
Un estate improvvisamente i miei amici erano tutti andati via, mi sono ritrovata sola e per passare il tempo mi misi da prima a leggere, ma ogni cosa che avevo tra le mani non mi entusiasmava, allora iniziai a inventare storie che mi sarebbe piaciuto leggere.
Cosa pensi dell’intervista?
Anni fa ho avuto modo di parlare dei miei racconti, ma ancora nessuno era riuscito così bene a descrivermi attraverso delle domande così personali eppure semplici.
E’ stata una bella chiacchierata con voi che sapete leggere così bene l’anima delle donne.

sabato 29 marzo 2014

Intervista con Patrizia Floris


Abbiamo il piacere di avere come ospite nel nostro blog la giornalista Patrizia Floris, direttrice di Rivista Donna.  Di recente siamo stati da lei gentilmente intervistati e ci è sembrato giusto farla conoscere meglio ai lettori di Roxane.
 

Disegno di Umberto Buffa

Ci racconti come hai iniziato la tua carriera?
Ho iniziato da giovanissima con una esperienza  alla guida di una piccola azienda di comunicazione visiva. A capo di questa impresa mi sono resa conto delle capacità lavorative delle donne, attente ai dettagli nell’esecuzione dei compiti ma ancor più fonti inesauribili di stimoli innovativi. Non solo grazia o bellezza, ma creatività e concretezza come ingredienti di sicuro successo.
Sono quindi passata all’editoria con l’idea di dare delle donne un’immagine diversa dai tradizionali stereotipi offerti dalle riviste femminili. Attraverso una forma di comunicazione d’impatto più forte ed immediata, il mio intento è sempre stato quello di valorizzare la donna che crea e produce, che s’impegna di persona nella società dispiegando i suoi talenti al di là della propria famiglia
Ciò che più mi soddisfa nel cammino editoriale intrapreso è che finora, dal 2007 ad oggi, abbiamo potuto dar voce sulla nostra rivista a più di 350 donne impegnate in Sardegna in un ruolo di prima linea nei più svariati settori dell’economia, delle professioni e della cultura.
Quando è nata la tua carriera nel campo giornalistico?
Quando ho registrato per la prima volta la testata nel 2007.
Il mio sogno: portare alla ribalta un mondo sconosciuto, spesso sottovalutato e in genere immeritatamente confinato in un ambito subalterno. Occorreva dunque mettersi in gioco!
Nel raccontare questa nuova figura di donna mi sono trovata dunque non solo ad essere editore ma anche giornalista; una che assieme ad altre di un piccolo collettivo raccontava questa realtà.
Regalaci qualche aneddoto
Mi sono recata a Guspini, un giorno con l’entusiasmo dei bambini, per conoscere una donna straordinaria, una donna a capo di una azienda nata da una brillante idea: valorizzare la lana sarda nell’edilizia! Con stupore mi resi conto che veramente aveva reinventato dei mattoni del tutto innovativi, fatti con la nostra lana sarda riciclata. Ora questo prodotto viene esportato in tutto il mondo.
Non meno straordinario fu per me l’incontro quasi magico con Chiara Vigo, la regina del bisso, un tessuto delicato e prezioso che proviene dal mare..
Spesso mi piace pensare che Rivista Donna sia stata e continui a essere un portafortuna per gli innumerevoli successi delle donne. Anche se so benissimo che il merito è tutto loro, frutto della loro genialità, del loro impegno, dei loro sacrifici.
A noi di Rivista Donna và quel tanto di averle capite in tempo.
Cosa preferisci fare, leggere libri o andare al cinema?
Beh! un buon libro è insostituibile. I buoni film sono molto rari, al di là delle mode passeggere.
Se volessi essere la protagonista di un film quale sceglieresti?
Con un po’ di ironia mi piacerebbe reinterpretare Cenerentola.
Le donne dei fumetti, spesso rispondono a una serie di stereotipi maschili (e in alcuni casi maschilisti) dovuto al predominio di autori e lettori uomini ma, ti senti più vicina a Diabolic o a Eva Kant?
Né l’uno né l’altra fa parte del mio immaginario.
Molte donne hanno fatto la storia ma tu, chi vorresti essere: Cleopatra, la Montalcini; Mariateresa di Calcutta o vorresti riscrivere la storia?
Il mio ideale è un mix di ciascuno di loro. Ciò in cui credo e ritengo sia veramente importante è quando la scienza si coniuga con la vera carità. Il potere, poi, che comporta dominio sugli altri, non m’interessa in alcun modo.
Facendo interviste fai tante domande ma quale è la persona ideale per una chiacchierata a parte noi?
Chi sa aprirsi al dialogo. La cosa più interessante per me è comprendere come il successo arrida a coloro che hanno una visione semplice e quasi ingenua delle cose. In genere è una persona che con grande slancio e fiducia insegue i propri sogni e non smette mai di generare entusiasmo e positività intorno a sé. Nella mia esperienza ho notato con tristezza che molti per paura di sognare si limitano ad imitare.
 Quale è la cosa che non dimentichi mai di mettere nella borsa a parte il registratore?
L’entusiasmo.
Quando avrai qualche anno in più, dal parrucchiere chiederai “50 sfumature di grigio”?
Spero di no. La vera bellezza va oltre l’aspetto fisico e purtroppo non ha niente a che fare con il parrucchiere!
 Quale è il sogno professionale che vorresti realizzare?
Un grande sogno ce l’ho.. ma preferisco farvi una sorpresa.
Patrizia Floris posa insieme a Luigi Serra e Umberto Buffa.

domenica 5 gennaio 2014

Una storia di Natale

Cari amici, siamo arrivati al nuovo anno ed è l'occasione per fare il punto su ciò che abbiamo fatto insieme lo scorso anno pensando anche a  quello che faremo nel 2014.
Il caso vuole che questa storia che verrà pubblicato in un albo sia già una “rarità” in quanto verrà stampato in pochissime copie. Infatti,  la storia che state per leggere farà parte del prossimo libro di “Roxane”, quindi,  come si fa con la musica, anticipiamo un “pezzo” dell'album e pubblichiamo uno delle quattro storie del libro che uscirà nell'estate del 2014.
Il 2013 è stato un “grande” anno per “Roxane”, sia per la nascita del personaggio che per il futuro dei miei lavori con Luigi Serra, dove gli effetti del “fare” inteso come osare è diventato “stabilizzare” e la nostra collaborazione si è tramutata in due anni in una base di sviluppo!!
Presentato in sordina nella librerie nel mese di settembre,    “La città del sole “ è diventata subito una “Graphic  novel” di successo,  interessando  tantissimi lettori e numerose  testate giornalistiche. Addirittura due compositori  le hanno dedicato un pezzo musicale. Nel guardare il 2014 posso dire che sarà un anno dal cammino già ben tracciato,   dove investiremo la nostra passione in “qualità”. Già da questa storia  realizzata non più a colori ma in scala di grigi, per favorire lo “snellimento” dei processi commerciali e per essere più competitivi anche sul prezzo dei nostri lavori. E ora allacciate le cinture, si parte per una nuova storia di “Roxane”, buona lettura amici !! 
Umberto Buffa
 
Quando, oltre un anno fa, con Umberto Buffa, abbiamo dato vita a Roxane, mai ci saremmo aspettati di suscitare in così breve tempo tanto interesse. Le presentazioni sempre affollate, interviste in diversi organi di stampa e, come ricordava Umberto, a Roxane sono state dedicati ben due brani musicali. Ma ora è il momento di guardare avanti!
Oltre a tanti complimenti ci sono arrivate anche delle critiche, alcune un po’ superficiali  a dire il vero e altre invece ricche di contenuto. E su questo abbiamo posto la nostra attenzione.
Della parte grafica ha già detto Umberto, io invece volevo porre l’attenzione sull’aspetto testuale. I primi due episodi contenuti nel libro uscito ad agosto sono solo introduttivi sia del personaggio di Roxane che del suo mondo. Qualcuno ingenuamente ci ha accusato di aver raccontato poco. Ai nostri simpatici critici rispondiamo di avere pazienza, tutte le loro curiosità verranno pian piano soddisfate. Già in queste breve storia di 12 tavole conosceremo dei nuovi personaggi e un po’ del passato di Roxane.
Questo episodio rappresenta il primo dei quattro che comporranno il libro in uscita alla fine del 2014. Quattro episodi a rappresentare ognuno una stagione dell’anno. In questo caso la storia è dedicata all’inverno, con un’avventura tra passato e presente. ambientata durante il Natale.
Possiamo già annunciare che, come in tanti ci hanno chiesto, uno dei prossimi episodi (quello dedicato all’estate) vedrà come protagonista insieme a Roxane, la simpatica Debora Ruggeri.
Non mi resta che augurarvi buona lettura, amici!
Luigi Serra
 

 
 
 
 
 





sabato 16 novembre 2013

Intervista a Dario Enzo Brioschi

Dopo l'intervista dei giorni scorsi con l'artista brasiliano Alain Moroz, è la volta oggi di un altro artista, Dario Enzo Brioschi,  che ci ha omaggiato di una sua creazione, il brano Don't Stop Now Roxane.



Dario Enzo Brioschi con Claudia Saba sul set del video "La Mia Canzone per te". 

Presentati  agli amici  del nostro blog.
Ciao sono Dario Enzo Brioschi in arte Dario Brioschi, autore, compositore, arrangiatore, conduttore radiofonico e/o televisivo, DeeJay, cantautore, cantastorie, esodato .
Sono nato a Monza più di mezzo secolo fa ma cittadino del mondo, mia madre si chiama Lilly, io sono il Vagabondo .

Quando è nata la tua carriera artistica?
A undici anni la mia prima chitarra, poi il Liceo Musicale e il Conservatorio, sono diplomato  chitarra ritmica. A 14 anni il mio primo brano: “ Vorrei scrivere una poesia “, riascoltandolo ora mi causa disturbi gastroenterici ma va bene così, tutto fa esperienza, poi sono entrato a fare parte di un gruppo negli anni ’70 gli Aestetica In Nuce, pessimi elementi, quindi nei Profeti e poi con una Band tutta mia . Ho collaborato con artisti vari in sala di incisione e ho scritto brani come compositore della parte musicale per altrettanti artisti, per ragioni di privacy degli stessi non posso fare nomi e cognomi,  ahahahah .

 Regalaci qualche aneddoto... 
Adesso me ne ricordo solo uno, quando Teddy Reno, marito di Rita Pavone, mi chiese di spedirgli le mie canzoni a casa sua a Lugano, da li Graziani ha scritto Lugano addio ahahahah, credo le stia aspettando ancora oggi !

A quali progetti stai lavorando attualmente?
Ho ultimato l’album “ Le mie canzoni per te “, cinque brani molto romantici scritti musicati e cantati per una donna speciale. Un brano Rap per Roxane , “ Don’t Stop Now Roxane “, protagonista del fumetto partorito dalle menti eccelse di due grandi creativi del settore li conoscete per caso?
L’uscita dell’album è prevista per la fine di Novembre su tutti i maggiori Digital Store e in distribuzione mondiale per la versione CD invece si è pensato a Febbraio per S. Valentino…speriamo !!
Il brano dedicato da Dario Enzo Brioschi a Roxane

Quali progetti futuri vorresti realizzare?
Per quelli lavorativi un album con la collaborazione di altri artisti……per quelli personali un matrimonio in stile anni 50/60….chiesa, sposa in abito lungo bianco ecc. ecc. assolutamente una cerimonia romanticissima.
  
Una cosa che rifaresti e una che non rifaresti nella tua carriera?
Rifarei tutto non rinnego il passato ma di certo non rifarei certi errori commessi per la mia eccessiva sensibilità d’animo anche se questi ultimi ti aiutano a crescere e a diventare più forte.

Quale è il tuo genere musicale preferito?
In generale tutta la musica, anche il suono di un citofono….ma prediligo il Pop Italy mischiato a sonorità Country Americane.

 Quale canzone famosa avresti voluto comporre?
Senza alcun dubbio “ A te “ credo sia questo il titolo, sai l’età fa scherzetti alla memoria, quella di Jovannotti al secolo Lorenzo Cherubini.

Com'è il tuo rapporto con il web?
Di odio e amore dipende ahahahah  lo utilizzo come strumento di informazione e veicolo pubblicitario poi capita anche che fai incontri estremamente importanti che ti cambiano la vita !!

Parlaci della tua giornata tipo.
Sveglia di buon mattino, rigoroso saluto alla mia lei, colazione, un mini tour su Facebook poi mi chiudo in studio e provo nuove sonorità e se c’è l’ispirazione giusta può nascere un nuovo brano,
questo però mi viene meglio di notte. Poi faccio anche il “ Casalingo disperato “ !! Una giornata come quella di tutti noi poveri mortali.
Leggi fumetti?
In tenera età ho sempre letto poesie di Ungaretti poi crescendo mi sono avvicinato al mondo dei fumetti, credo sia più rilassante, ahahaha !!

Cosa ne pensi del nostro fumetto “Roxane”?
Lo trovo intrigante, mi incuriosisce e mi affascina, le avventure e disavventure di questa ragazza Brasiliana catapultata in Sardegna, a Cagliari per l’esattezza, le trovo entusiasmati e ben studiate nei minimi dettagli, mi piace molto anche il modo in cui è ritratta, non a caso ho una tavola che mi avete regalato, messa in cornice, che troneggia nel mio studio!!

Il palcoscenico è tutto tuo. Parole in libertà agli amici del nostro blog.
Panico emh…. Grazie a tutti coloro che hanno seguito questo evento, mi raccomando seguite con attenzione ed interesse le opere di questi due geni del fumetto, divertitevi al ritmo di “ Don’t Stop Now Roxane “ non mangiate chiodi che fanno male al fegato….Buon proseguimento e uno smile a tutti !!

Ringraziamo Dario per l'estrema gentilezza e disponibilità.

mercoledì 6 novembre 2013

Intervista con Alain Moroz

Today we interview Alian Moroz, a large Brazilian artist, a great lover of our character Roxane to the point that he decided to compose a song dedicated to her. Here's the video.
 Oggi intervistiamo Alian Moroz, un grande artista brasiliano, grande amante del nostro personaggio Roxane al punto che ha deciso di comporre una canzone a lei dedicata. Ecco il video.
 

 
1- Hello Alian, presented to the friends of our blog. (Presentati agli amici del nostro blog)
My name is Alien Moroz, are cartoonist, musician, writer., I was born in Curitiba, in southern Brazil, June 29, 1964. He graduated from the School of Music and Fine Arts of Paraná. He currently resides in Arapongas. He is married to Elaine Moroz, which develops cultural works. Father of two girls. Aline and Mônica is passionate about life.
Mi chiamo Alien Moroz, sono un fumettista, musicista e scrittore. Sono nato a Curitiba, nel sud del Brasile, il 29 giugno 1964. Mi sono laureato presso la Scuola di Musica e Belle Arti di Paraná. Attualmente risiedo a Arapongas. Sono sposato con Elaine Moroz, che si occupa di opere culturali. Ho due figlie Aline e Monica e amo la vita!
 
2- When did your career? (Quando è iniziata la tua carriera?)
I started very early.  At 10 years of age already had comic books to sell to classmates. 18 years later, I was accepted at the School of Music and Fine Arts of Paraná, where I began to have contact with the poetry and music of Paul Leminski. I worked in the studios of Maurice de Souza, creator of “Turma da Mônica” Monica's Gang. Today music has a lot of strength in my art.
Ho iniziato molto presto. A 10 anni vendevo già fumetti ai compagni di classe. A 18 anni , sono stato ammesso alla Scuola di Musica e Belle Arti del Paraná, dove ho cominciato ad avere contatti con la poesia e la musica di Paolo Leminski. Ho lavorato negli studi di Maurice de Souza, creatore della serie “Turma da Mônica” (La Banda di Monica). Oggi la musica è un punto di forza nella mia arte.
 
3- Tell you some anecdote about your career. (Raccontataci qualche aneddoto della tua carriera)
The photographs tell it! Le fotografie la raccontano!
 
 
4 - A What projects are you currently working on? (A quali progetti stai lavorando in questo momento?)
I am currently working on assembling a musical called "The mechanics of sound" with my friend Rodrigo Cezário. I teach in the course of literary illustration. I'm working on the release of CDs recorded with Anand Rao. Also I'm already underway with an animated film. Launch of two books until next year .. guest went to a talk show on channel Cultural, finally, I am a slave of my mind and my hands. Who knows where to take me ...
Attualmente sto lavorando sul montaggio di un musical intitolato "La meccanica del suono" con il mio amico Rodrigo Cezário. Insegno nel corso di illustrazione letteraria. Sto lavorando sulla presentazione di alcuni CD registrati con Anand Rao. Mi sono iscritto ad un concorso con un film d'animazione. Lancio di due libri all’anno come editore. Spesso sono ospite in un talk show su un canale culturale, insomma, sono schiavo della mia mente e le mie mani.
 
5 - One thing I do again and that would not do again in your career.( A cosa non rinunceresti mai ? ) Give up my designs for any reason. Never ever. Non rinuncerei ai miei disegni per nessuna ragione, mai e poi mai ! What's your favorite kind of music? (Qual è il tuo genere musicale preferito?) Do not have a preferred style, like good quality music. But like a lot of Italian music, classical music, Blues and Bossa Nova.
Non ho uno stile preferito, preferisco la musica di buona qualità. Ascolto un sacco di musica italiana, musica classica, blues e Bossa Nova.
 
6- Which song would you have wanted to compose you famous? (Quale canzone ti piacerebbe comporre ?
Poets Old and Roxane why not? Poesie Vecchie e anche Roxanne perché no?
 
7- How is your relationship with the web? (Com'è il tuo rapporto con il web?)
I think the web is a very important tool in the context of communication and try to use it the best way possible.
Credo che il web sia uno strumento molto importante nel contesto della comunicazione e cerco di usarlo nel modo migliore possibile.
 
8- Tell us about your typical day. (Parlaci della tua giornata tipo).
Do not have a typical day or normal ... rsrsrsrs ... Every eye opener in the morning, I'm not sure exactly what will happen. But I can say breathe art from until early evening.
Non ho mai un giorno tipico o normale ... ahahah ... Ogni giorno apro gli occhi ma non so esattamente cosa succederà. Ma posso dire di respirare arte fino a sera.
 
9- The stage is all yours. Free words to the friends of our blog: (Il palcoscenico è tutto tuo. Raccontati agli amici del nostro blog ).
I want to thank my friends Buffa Umberto and Luigi Serra, for the invitation and tell my satisfaction in composing music Roxane. as I have mentioned before, technology bringing people away, but with affinities. Do not just make do by there to have passion for life for the artist, not enough. To all who follow the blog, my sincere thanks. Greetings to all from here in Brazil.
Voglio ringraziare i miei amici Buffa Umberto e Luigi Serra, per l'invito e dire la mia soddisfazione nel comporre Roxane musica. come ho detto prima, la tecnologia portando la gente lontano, ma con affinità. Non basta accontentarsi di non avere passione per la vita per l'artista, non abbastanza. Per tutti coloro che seguono il blog, il mio sincero ringraziamento. Un saluto a tutti da qui in Brasile.

Thank you, Alain, for your kindness.
Grazie a te, Alain, per la tua disponibilità.
Luigi and Umberto.

sabato 12 ottobre 2013

La canzone di Roxane


Il video e la canzone "Roxane" scritta da Alian Moroz grande artista poliedrico brasiliano, ispirata al personaggio ideato da Luigi Serra e Umberto BUffa.